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Nucleo Operativo Antievasione (NOA)

Titolare posizione organizzativa ( APO )
Commissario di Polizia Municipale Dott. Gaetano Campisi

Ispettore Capo di Polizia Municipale  Jean Carlo Avanzato

Personale Tecnico
Croce Luigi Oliveri (Geometra)

Ufficio Accertamenti
Ispettore Capo di Polizia Municipale Epifanio Riccobene
Ispettore Capo di Polizia Municipale Mario Termini

Annona
Commissario di polizia Municipale Dott.ssa Rosa Giunta
Ispettore Capo di Polizia Municipale Luigi Coppola
Ispettore di Polizia Municipale Carmelo Savoca

Uffici
N.O.A. : Piazza Vittorio Emanuele n.5  Tel. 0935.40477 - mail: noa@comune.enna.it
Accertatori: Via della Resistenza Tel. 0935.40235 – mail: vigili.accertatori@comune.enna.it
Annona : Via della resistenza Tel. 0935 40252


 

 Il N. O. A., nell’ambito dell’ordinario contesto operativo di svolgimento delle proprie attività istituzionali, si occupa dell’espletamento di tutte le attività di controllo finalizzate all’accertamento di evasione di tributi locali e nazionali.

L’attività investigativa si svolge all’interno dei seguenti ambiti d’intervento, già individuati come rilevanti per le attività istituzionali del Comune e per quelle di controllo fiscale dell’Agenzia delle Entrate:

• Commercio e professioni;

• Urbanistica e territorio;

• Proprietà edilizie e patrimonio immobiliare;

• Residenze fittizie all’estero;

• Disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva

L’obiettivo della struttura è quello di riportare alla legalità quei soggetti, residenti (persone fisiche e giuridiche) che, con il loro comportamento contrario alla legge, non hanno assolto all’obbligo di contribuire al pagamento dei tributi, tasse, o hanno avuto accesso a benefici senza averne alcun titolo, recuperare le entrate dell’Ente e, conseguentemente, reperire nuove risorse di bilancio.

Il N.O.A. opera quale struttura investigativa specialistica della Polizia Locale con personale proprio e personale tecnico per espletare le proprie azioni di controllo, per ICI, ICP e Ta.R.S.U., per mezzo del raffronto dati inerenti concessioni edilizie, permessi a costruire e DIA, riferite agli anni precedenti con i dati catastali e viceversa, attivazione della procedura prevista al comma 336 della L. n°311/2004, verifica accatastamenti “fabbricati fantasma” ai sensi della L. n°122/2010 e fabbricati ex rurali, attraverso l’analisi dei DOC-FA presentati in catasto e successivo raffronto con l’ufficio urbanistica per esaminare la corrispondenza delle pratiche edilizie; ricognizione aree edificabili, accertamento passi carrai, accertamenti sul pagamento dell’imposte gravanti sulla pubblicità e, infine, indagini relative alla verifica delle richieste di agevolazioni nei servizi in base al reddito.