Home Comunicati Stampa NARRAZIONI D’AMORE: VENERDI’ PROSSIMO 5 FEBBRAIO, ORE 20 E TRENTA, IL CHITARRISTA FRANCESCO BUZZURRO

NARRAZIONI D’AMORE: VENERDI’ PROSSIMO 5 FEBBRAIO, ORE 20 E TRENTA, IL CHITARRISTA FRANCESCO BUZZURRO

PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 03 Febbraio 2010 00:00
Dopo avere attraversato la Croazia con il gruppo I Gustafi, fatto tappa in Portogallo con lo strepitoso chitarrista di fado Custodio Castelo, il “Viaggio” di Narrazioni d’Amore, approda in Sicilia. Venerdì prossimo, 5 febbraio, ore 20 e trenta a LaCasadiGiufà in scena il chitarrista Francesco Buzzurro, taorminese di nascita, agrigentino di adozione, con il suo quarto lavoro, L’Esploratore, un viaggio tra le culture dentro un grande transatlantico, come quelli dei primi del Novecento, all’interno del quale s’intrecciano storie di vita, si mescolano razze, suoni e colori, si crea un collante tra gli uomini di diverse razze e culture. Francesco Buzzurro, chitarrista famoso in tutto il mondo per il suo talento, come un esploratore, appunto, attinge alle sonorità folk, siano esse jazz, afro-americane o etniche pure, per un percorso per il mondo attraverso le note di Libertango, o ancora Hava Nagila e brani originali come Yi Dance un pezzo cinese per pipa di circa 2000 anni fa. Buzzurro inizia a 6 anni a suonare la chitarra e diplomatosi al Conservatorio Bellini di Palermo perfeziona la sua tecnica presso l’International Arts Academy di Roma con Alberto Ponce, John Duarte, Hopkinson Smith e David Russell. Laureatosi in Lingue straniere, sviluppa un’intensa attività concertistica e vince tre concorsi nazionali tra cui il “Savona in Musica”. Alla sua passione per la musica classica Francesco Buzzurro affianca una profonda attività di ricerca nell’ambito della musica jazz sviluppando ben presto una particolare maniera d’improvvisare che gli consente di entrare a far parte della Sicilia Jazz Big Band e successivamente dell’Orchestra Jazz Siciliana di cui oggi è prima chitarra. Grazie all’OJS ha la possibilità di dividere il palcoscenico con alcuni dei “mostri sacri” del jazz come Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Peter Erskine, Bob Mintzer, Phil Woods ed altri ancora. E anche questa settimana l’incontro sarà seguito dalla degustazione a cura dell’Istituto Alberghiero che sta dimostrando nel corso delle serate una grande professionalità nell’allestimento dei buffet. Venerdì prossimo la degustazione è dedicata alla Sicilia con cavati alla norma, peperoni al gratin, chiacchiere e le tradizionali sfingi alla cannella. Un rosso toscano, il Morellino di Scanzano è invece il vino scelto dall’Onav, che cura la parte enologica della degustazione. Sia lo spettacolo che le degustazioni sono ad ingresso gratuito.
 
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