CHIESA DI SANTA CHIARA
Piazza Colajanni

Prospetto FrontaleEdificata fra il 1614 e il 1616 dal nobile Francesco Rotondo, la chiesa di Santa Chiara fu sede della Compagnia di Gesù fino al 1767, anno in cui i gesuiti vennero cacciati dalla Sicilia. La chiesa fu quindi affidata alle clarisse, che la fecero adornare con splendide inferriate alle finestre e al coro.
Alla chiesa si accede per mezzo di una monumentale scalinata. Ha una facciata larga, disposta su due ordini, divisi da un'aggettante cornice e percorsa da piatte lesene. La chiesa è costituita da un’unica navata, pregevole il pavimento di maiolica del 1852 dai colori sgargianti con vedute della città di Santa Sofia e di un battello a vapore ed il dipinto di Giuseppe Salerno, lo Zoppo di Gangi e la Madonna della Grazie.
Dopo la seconda guerra mondiale la chiesa è diventata sacrario dei caduti.
 
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