IL DUOMO
Indirizzo Piazza Duomo
Telefono: 0935 500940

[Vedi anche: Galleria Fotografica]
Navata CentraleIl Duomo di Maria SS. della Visitazione è la Chiesa Madre di Enna; il 16 maggio del 2008 è stato dichiarato dall'Unesco “Monumento di pace” ed è tra le maggiori espressioni d'arte nella provincia di Enna.
Il Duomo sorge nel centro storico della città vicino al Castello di Lombardia e si affaccia su Piazza Mazzini, della quale occupa interamente la fiancata nord.
La cattedrale è stata eretta, nel 1307, sulle rovine del Tempio di Proserpina, per ordine di Eleonora d'Angiò, moglie di Federico III d'Aragona, per la nascita di loro figlio Pietro, ma nel 1446 un grave incendio la distrusse tutta tranne un abside e una parte del fianco destro, e nel 1447 Papa Eugenio IV indisse un Giubileo della durata di 7 anni per raccogliere i fondi necessari alla ricostruzione dell'importante edificio di culto.
A causa dell'insufficienza di denaro raccolto, il re Alfonso d'Aragona vendette varie terre e con il ricavato, nel XVI secolo, riuscì a ricostruire la chiesa. Alla fine del 1574 fu ultimato dal noto capomastro della città di Messina, Jacopino Salemi, l’elegante portale di S.Martino, impreziosito da esili colonnine culminanti in originali capitelli, che si trova nella fiancata destra della Chiesa, dove in corrispondenza della navata trasversale, si apre la “Porta Santa”.
Edificato su una platea tagliata sulla roccia di tufo calcareo giallino, esso, dalla sua torre campanaria, domina l’ampia vallata che divide Enna dalla vicina Calascibetta. L’ edificio è contornato da ampie gradinate nelle quali si aprono le porte di accesso ed il portico, che, col suo esterno, ne costituisce la facciata.
Scalinata - ParticolareIl Duomo è formato da otto pilastri che sostengono il campanile; adiacente al muro nord della costruzione si trova uno spazio in cui anticamente sorgeva un cimitero e dietro le absidi si estende un piccolo giardino dove un tempo c’ era la vecchia sacrestia gotica della quale rimangono oggi solo un arco ed una mensola.
La facciata frontale della Chiesa Madre appare estremamente maestosa e imponente, poiché realizzata seguendo canoni di dimensioni anomali rispetto alle tendenze dell'epoca: da una lunga scalinata si raggiunge un portico a tre portali, cinti da 6 colonne, mentre sopra la base si sviluppano altri due livelli della torre campanaria, con due finestre a tutto sesto ricche di fregi, decorazioni, volti umani, lesene e colonne in ordine dorico e corinzio.
Notevole è la Porta del Giubileo (che ricorda il Giubileo indetto nel 1447 da Papa Eugenio IV), oggi murata, sul fianco destro, che rappresenta un ottimo esemplare di gotico siciliano, con 6 colonne a capitelli decorati e un bellissimo arco sovrastato dalla statua della Madonna con Gesù Bambino incorniciata da un arco a tutto sesto e fregi a zig-zag che si alternano a motivi di foglie.
Altra porta laterale è la Porta Sottana, che data 1447, recante due coppie di colonne corinzie sormontate da un timpano di coronamento e un bellissimo bassorilievo marmoreo tardo-rinascimentale raffigurante “San Martino e il povero” che divide il suo mantello coi poveri.
Prospetto FrontaleL'interno del Duomo è a croce latina, a tre navate divise da archi ogivali, sorrette da colonne di alabastro nero dai capitelli ornati di foglie, di volute e di rilievi con animali e santi. Il soffitto ligneo della navata centrale è a cassettoni e rosoni di legno di noce con teste alate grottesche e splendidi fregi, opera di Scipione Di Guido.
Nella navata di sinistra vediamo il pulpito del XVII sec. di forma poligonale con scala laterale, il baldacchino impreziosito da fregi, angeli e putti, in marmo bianco e colorato.
Dietro l'altare maggiore sono rappresentate scene dell'Antico e del Nuovo Testamento.
Molto belle sono le opere lignee come ad esempio l’armadio della Sacrestia dove vengono rappresentate scene di vita di Gesù. Di notevole pregio è anche la cappella con la statua della Madonna della Visitazione arricchita da diamanti e gemme colorate. All'interno, di rilevante importanza troviamo: l'acquasantiera, il ricco portale con un bassorilievo che illustra San Martino del Gagini, il paliotto, numerosi dipinti di vari autori.
 
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