Enna alta
Enna Alta (spesso detta semplicemente Enna) sorge su un
monte tra i 940 e i 970 m d’altitudine; essa fu a lungo, fino al
primo dopoguerra, l’unico insediamento urbano del capoluogo ereo
ed ha origini millenarie. Enna Alta ha la forma approssimata di una sorta di freccia
triangolare: nel settore orientale vi è il quartiere di
Lombardia che prende nome dall’omonimo Castello, il più
imponente della Sicilia, non lontano dal Duomo di Enna, dai
Musei Alessi, Archeologico e della Fede e Tradizione.
Il centro storico si snoda lungo la Via Roma, con le sue ampie e belle piazze- tra cui notissimo è il Belvedere che offre vedute uniche – pullulanti di boutique e negozi alla moda, le numerose chiese e diversi monumenti, oltreché, le principali istituzioni ed enti (provincia, comune, prefettura, teatro, banche e assicurazioni, genio civile).
A sud vi sono le aree urbane più basse rispetto al centro storico, vale a dire Valverde, il quartiere più antico, ricchissimo di caratteristiche viuzze strette e tortuose, pittoreschi bagli e ponti carezzati da uno dei tramonti più spettacolari dell’isola, e Fundrisi, d’altrettanto fascino e sapor antico.
Il Monte è il quartiere più moderno, ed è attraversato dai Viale Diaz e IV Novembre, che si incrociano con Via Libertà (terminale della centralissima Via Roma) in uno dei più trafficati quadrivi della città. Da segnalare: la Torre e la Villa di Federico II, la Chiesa di Montesalvo con l’obelisco che indica il centro geografico della Sicilia, lo Stadio Comunale. In questa area, un tempo occupata da un bosco con i roveri più meridionali del mondo, dei quali rimane un unico esemplare, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, su una motta naturale, sorge la ottagonale Torre di Federico II, un importante monumento svevo di notevolissima fattura.
Il centro storico si snoda lungo la Via Roma, con le sue ampie e belle piazze- tra cui notissimo è il Belvedere che offre vedute uniche – pullulanti di boutique e negozi alla moda, le numerose chiese e diversi monumenti, oltreché, le principali istituzioni ed enti (provincia, comune, prefettura, teatro, banche e assicurazioni, genio civile).
A sud vi sono le aree urbane più basse rispetto al centro storico, vale a dire Valverde, il quartiere più antico, ricchissimo di caratteristiche viuzze strette e tortuose, pittoreschi bagli e ponti carezzati da uno dei tramonti più spettacolari dell’isola, e Fundrisi, d’altrettanto fascino e sapor antico.
Il Monte è il quartiere più moderno, ed è attraversato dai Viale Diaz e IV Novembre, che si incrociano con Via Libertà (terminale della centralissima Via Roma) in uno dei più trafficati quadrivi della città. Da segnalare: la Torre e la Villa di Federico II, la Chiesa di Montesalvo con l’obelisco che indica il centro geografico della Sicilia, lo Stadio Comunale. In questa area, un tempo occupata da un bosco con i roveri più meridionali del mondo, dei quali rimane un unico esemplare, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, su una motta naturale, sorge la ottagonale Torre di Federico II, un importante monumento svevo di notevolissima fattura.
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